Labirinto argille

27 e 28 gennaio 2018

la scelta, le superfici e la cottura delle terre

Fare ceramica è una delle arti più affascinanti, ma occorre avere ben chiare alcune regole e metodologie perchè l’autodidattica è un approccio possibile, ma si può perdere tempo e danaro.

La scelta del tipo di argilla da impiegare nella produzione delle forme è di basilareimportanza e da questa dipendono tutte le altre come la foggiatura, gli smalti e la temperatura ottimale di cottura. Si può scegliere a monte quale metodologia impiegare, ma questo non toglie che la conoscenza delle argille e quindi il loro carattere è assolutamente fondamentale.

Durante il corso avrete l’opportunità di toccare una vasta gamma di argille da cui poter far discendere le vostre scelte future. Il corso si limita quindi alla produzione in libertà di esperienze costruttive, tattili e di cottura sempre sotto la guida del docente.

PROGRAMMA: esercizi personali con vari tipi di argilla con e senza inerti sia per bassa che alta temperatura a colombino, lastra e a stampo – finiture possibili durante le varie fasi di asciugatura – ritiri e plasticità – la deformazione delle forme e il suo controllo – Cottura di alcune esperienze a bassa ad alta temperatura. Lezioni di tecnologia ceramica -dimostrazione di foggiatura a colaggio.

Le forme saranno realizzate seguendo le indicazioni del docente, saranno cotte e consegnate entro i tempi del corso stesso.

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

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