Faenza, città baciata dagli dei del fuoco, è una delle capitali mondiale della maiolica, da cui deriva il termine Faïance, vale a dire, la tecnica ceramica che l’ha resa famosa. Oltre alla ricchezza e fama per la ceramica, la città è rinomata per la sua architettura, la gentilezza de suoi abitanti e la sua posizione, centrale rispetto ad altre città d’arte come Firenze, Bologna, Ravenna e Venezia. Faenza raggiunse il suo massimo splendore architettonico durante il Rinascimento sotto il governo della famiglia Manfredi che fece costruire la cattedrale, il Palazzo del Popolo e la monumentale Piazza del Popolo. In tutta la città si possono trovare antichi palazzi rinascimentali, settecenteschi e ottocenteschi alcuni costruiti durante il dominio pontificio e l’età napoleonica. La città è ricca di misteriose cantine, saloni affrescati, cortili nobiliari, piccole chiese e diversi angoli di particolare bellezza.

All’interno di questa cornice architettonica il FACC sceglie gli spazi per le mostre conclusive delle residenze artistiche. In linea con le specificità dei progetti degli artisti vengono infatti individuati i giusti palcoscenici per presentare le mostre. Molti di questi spazi sono già luoghi di ritrovo per diverse manifestazioni musicali, teatrali, o di letteratura.
Agli artisti viene data anche la possibilità di vendere le proprie opere.