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Novità

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II Edizione Ceramic&Colours Award

Faenza 2018

“Le cristalline a grosso spessore, poesie di vetro”

Il Faenza Art Ceramic Center indice la seconda edizione del “Ceramic&Colours Award”, concorso finalizzato alla promozione e valorizzazione della ricerca dei rivestimenti vetrosi nella finitura di manufatti ceramici.

Il tema per l’edizione 2018 saranno le “Cristalline a Grosso Spessore”.

Si tratta di una tecnica, utilizzabile sia a bassa che ad alta temperatura, che nel corso della cottura per effetto della fusione della cristallina determina “l’allagamento” di una superficie dotata di bordatura, con conseguente formazione di un alto spessore di vetro trasparente.

L’impiego di cristalline a grosso spessore apre ad una vasta gamma di varianti che nel tempo si sono sviluppate e prevedono oltre all’impiego di ingobbi, colori e smalti combinati anche l’utilizzo di fritte colorate, vetraria da taglio e metalli.

Uno dei maggiori esponenti per questa finitura è Guerrino Tramonti che negli anni 60′ ha sviluppato una tecnica ceramica pittorica denominata “A grosso spessore”.

I Premi:

• I° classificato – Vincitore “Ceramic&Colours Award” 2018
Buono acquisto spendibile presso la Ceramic&Colours – valore di 2500 €
• Premio “Franco Santi”
Buono acquisto spendibile presso la Ceramic&Colours – valore di 1000 €
• nr. 3 Menzioni Speciali
Buono per la partecipazione ad un corso presso il FACC

La Mostra e la Premiazione:

Le opere dei candidati selezionati verranno esposte al pubblico presso la “Sala delle Bandiere del Comune di Faenza”- Piazza del Popolo, 31 durante il mese di Agosto 2018. La proclamazione dei vincitori assoluti e l’assegnazione di tutti i premi avverrà in occasione della manifestazione internazionale Argillà Italia 2018.

Clicca per scaricare il bando in formato pdf

Clicca per scaricare il modulo d’iscrizione in formato pdf

Clicca per scaricare il regolamento sintetico in formato pdf

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Un mare di vetro liquido

3 e 4 febbraio 2018

A Faenza, sul finire degli anni 60′, Guerrino Tramonti pratica una tecnica ceramica pittorica denominata “A grosso spessore”. Si tratta di una ceramica che prevede la formazione di uno spessore alto di vetro liquido (cristallina) che allaga entro una superficie piana definita da una bordatura.

Durante il corso saranno fatte esperienze con l’inserimento di smalti, ingobbi, fritte colorate, vetri da vetraria e fili metallici. Saranno impiagate anche le “terre sigillate” che saranno applicate sulle cornici a formare rugginose e brillanti cortecce. Le forme in argilla già biscottata saranno fornite dall’organizzazione.

Programma: Applicazione su biscotto di ingobbi naturali del genere terra sigillata – applicazione al centro delle forme di smalti, vetri in frammenti ecc e copertura di vernice trasparente o colorata in rame con varie tecniche di miscelazione – cottura notturna – descrizione dei prodotti usati – esempio di preparazione di una terra sigillata – nelle foto alcuni esempi di opere realizzate da G. Cimatti

Le forme saranno realizzate seguendo le indicazioni del docente, saranno cotte  e consegnate entro i tempi del corso stesso.

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

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Millebolle

10 e 11 marzo 2018

Una delle premesse in campo ceramico, fondamento della didattica e della tecnologia stabilisce che non vi devono essere bolle di aria negli impasti ceramici ma…

E’ anche vero che la presenza di bolle e la stessa porosità delle argille favorisce l’isolamento termico, l’essiccazione e la leggerezza. Con impasti a struttura spugnosa si ottengono forme facilmente lavorabili a secco/crudo per mezzo del taglio, incisione o abrasione, una lavorabilità a biscotto simile a quella dell’osso di seppia, durezza inaspettata dopo la cottura finale e il peso vicino a quello dei poliuretani espansi.

Da questa scelta parte la possibilità di creare forme legate in particolare al campo della scultura dove i problemi dello svuotamento delle forme viene superato velocizzando le cotture. Infine e in relazione alla dimensione delle microbolle inserite sarà possibile anche l’applicazione di patine, ingobbi  e rivestimenti anche vetrosi.

Programma: metodi di realizzazione di schiume e la loro introduzione nelle argille – colatura della schiuma argillosa – essiccamento – scultura a secco crudo per taglio/incisione – cottura ad alta temperatura in forno elettrico – sfornata – applicazione di rivestimento tipo smalto oro – cottura a media temperatura – lezioni di tecnologia ceramica.  Per motivi di tempo e aumentare l’esperienza sulla tecnica saranno forniti ai partecipanti anche alcuni blocchetti di argilla porosa già essiccati.

Il corso di 14 ore dura dalle ore 9.00 alle ore 17:00 del sabato e dalle ore 9:00 alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

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Il Jasper nei Gioielli

5 e 6 Maggio 2018

La suggestiva tecnica del Jasper ha un importante ruolo nei processi creativi per chi vuole produrre oggetti piacevoli al tatto, belli e vibranti per la percezione del colore.

Una tecnica complessa che richiede solo accuratezza nel processo e il desiderio di creare disegni utilizzando il colore. Per approfittare al meglio le potenzialità di questa tecnica gli allievi realizzeranno diversi esercizi per conoscere bene la sua fragilità, forza e raffinatezza applicata ai gioielli. Tutto il processo e le sue derivazioni possono essere applicati oltre, in oggetti da arredo, sculture, piccole serie.

Programma:
– Lezioni totalmente pratiche con un capitolo teorico dedicato agli artisti che hanno impiegato la ceramica nella creazione dei gioielli.
– Preparazione della porcellana a collaggio e barbotine colorate, ricette e percentuali.
– Creazione dei motivi organici, geometrici o astratti direttamente nell’impasto traverso:
– Metodi di decomposizione del Jasper
– Metodi di costruzione de tasselli composti, uso delle barbotine colorate.
– Come applicare su stampi per gioielli evitando crepe e deformazioni.
– Rifinizione e correzioni dopo cottura biscotto
– Metodi di “estivazione” dei pezzi per cottura di alta. Particolarità per evitare deformazioni e rotture.
– Rifinizione e correzioni dopo ultima cottura.
– Progettazione per composizione dei gioielli.

 Docente: Martha Pachon

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