Visualizzazione di tutti i 8 risultati

Show sidebar

Corsi

Close

Labirinto argille

27 e 28 gennaio 2018

la scelta, le superfici e la cottura delle terre

Fare ceramica è una delle arti più affascinanti, ma occorre avere ben chiare alcune regole e metodologie perchè l’autodidattica è un approccio possibile, ma si può perdere tempo e danaro.

La scelta del tipo di argilla da impiegare nella produzione delle forme è di basilareimportanza e da questa dipendono tutte le altre come la foggiatura, gli smalti e la temperatura ottimale di cottura. Si può scegliere a monte quale metodologia impiegare, ma questo non toglie che la conoscenza delle argille e quindi il loro carattere è assolutamente fondamentale.

Durante il corso avrete l’opportunità di toccare una vasta gamma di argille da cui poter far discendere le vostre scelte future. Il corso si limita quindi alla produzione in libertà di esperienze costruttive, tattili e di cottura sempre sotto la guida del docente.

PROGRAMMA: esercizi personali con vari tipi di argilla con e senza inerti sia per bassa che alta temperatura a colombino, lastra e a stampo – finiture possibili durante le varie fasi di asciugatura – ritiri e plasticità – la deformazione delle forme e il suo controllo – Cottura di alcune esperienze a bassa ad alta temperatura. Lezioni di tecnologia ceramica -dimostrazione di foggiatura a colaggio.

Le forme saranno realizzate seguendo le indicazioni del docente, saranno cotte e consegnate entro i tempi del corso stesso.

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

Close

Un mare di vetro liquido

3 e 4 febbraio 2018

A Faenza, sul finire degli anni 60′, Guerrino Tramonti pratica una tecnica ceramica pittorica denominata “A grosso spessore”. Si tratta di una ceramica che prevede la formazione di uno spessore alto di vetro liquido (cristallina) che allaga entro una superficie piana definita da una bordatura.

Durante il corso saranno fatte esperienze con l’inserimento di smalti, ingobbi, fritte colorate, vetri da vetraria e fili metallici. Saranno impiagate anche le “terre sigillate” che saranno applicate sulle cornici a formare rugginose e brillanti cortecce. Le forme in argilla già biscottata saranno fornite dall’organizzazione.

Programma: Applicazione su biscotto di ingobbi naturali del genere terra sigillata – applicazione al centro delle forme di smalti, vetri in frammenti ecc e copertura di vernice trasparente o colorata in rame con varie tecniche di miscelazione – cottura notturna – descrizione dei prodotti usati – esempio di preparazione di una terra sigillata – nelle foto alcuni esempi di opere realizzate da G. Cimatti

Le forme saranno realizzate seguendo le indicazioni del docente, saranno cotte  e consegnate entro i tempi del corso stesso.

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

Close

Labirinto smalti

17 e 18 febbraio 2018

i rivestimenti, l’applicazione facile, la decorazione e la cottura della ceramica

Il corso si prefigge di informare sui modi e le tecniche che sono alla base del processo ceramico per quanto riguarda la smaltatura e la decorazione a bassa temperatura.

Durante il corso saranno finite esperienze sui vari metodi di smaltatura ponendo particolare attenzione alla smaltatura a pennello con l’ausilio di particolari veicoli che ne consentono la migliore applicazione. Verranno presentate le cause alla base dei principali effetti ottenibili con i rivestimenti che saranno realizzate su supporti in argilla, già cotti, forniti dall’organizzazione: terracotta, terraglia tenera, terracotta di argilla da gres e semirefrattaria da Raku.

Sarà dato spazio anche al rapporto fondamentale degli smalti con i supporti e la loro preventiva miglior cottura a biscotto. Ed infine saranno affrontati anche i difetti che si riscontrano nella smaltatura e a questo proposito è possibile portare eventuali lavori personali finiti sulle cui problematiche sarà possibile svolgere una interessante lezione.

PROGRAMMA: esercizi personali di smaltatura: a pennello, ad aspersione, ad immersione – esercizi di decorazione con i colori sottovernice e i colori soprasmalto – smalti a rilievo – dimostrazione di smaltatura a spruzzo e a secco – Cottura delle prove – a domanda lezioni sulla chimica e tecnologia degli smalti.

Le forme saranno realizzate seguendo le indicazioni del docente, saranno cotte e consegnate entro i tempi del corso stesso.

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

Scarica il modulo di iscrizione in formato pdf
Scarica il volantino in formato pdf

Close

Millebolle

10 e 11 marzo 2018

Una delle premesse in campo ceramico, fondamento della didattica e della tecnologia stabilisce che non vi devono essere bolle di aria negli impasti ceramici ma…

E’ anche vero che la presenza di bolle e la stessa porosità delle argille favorisce l’isolamento termico, l’essiccazione e la leggerezza. Con impasti a struttura spugnosa si ottengono forme facilmente lavorabili a secco/crudo per mezzo del taglio, incisione o abrasione, una lavorabilità a biscotto simile a quella dell’osso di seppia, durezza inaspettata dopo la cottura finale e il peso vicino a quello dei poliuretani espansi.

Da questa scelta parte la possibilità di creare forme legate in particolare al campo della scultura dove i problemi dello svuotamento delle forme viene superato velocizzando le cotture. Infine e in relazione alla dimensione delle microbolle inserite sarà possibile anche l’applicazione di patine, ingobbi  e rivestimenti anche vetrosi.

Programma: metodi di realizzazione di schiume e la loro introduzione nelle argille – colatura della schiuma argillosa – essiccamento – scultura a secco crudo per taglio/incisione – cottura ad alta temperatura in forno elettrico – sfornata – applicazione di rivestimento tipo smalto oro – cottura a media temperatura – lezioni di tecnologia ceramica.  Per motivi di tempo e aumentare l’esperienza sulla tecnica saranno forniti ai partecipanti anche alcuni blocchetti di argilla porosa già essiccati.

Il corso di 14 ore dura dalle ore 9.00 alle ore 17:00 del sabato e dalle ore 9:00 alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Maestro Giovanni Cimatti

Scarica il modulo di iscrizione in formato pdf
Scarica il volantino in formato pdf

Close

Trasparenze immediate

17 e 18 marzo 2018

porcellana liquida senza uso dello stampo e in monocottura

La trasparenza è una delle qualità più importanti della porcellana e di solito richiede una lavorazione prolungata, precisa e molto accurata per ottenere un pezzo di pregevole bellezza evidenziata dalla traslucidità controluce.

Questo corso permette sviluppare unatecnica semplice e immediata che faciliterà e potenzierà la creatività per sviluppare molti progetti senza l’utilizzo di grosse risorse ed esperienza nel campo della porcellana. Faremmo uso della porcellana per colaggio senza l’uso degli stampi e in monocottura.

PROGRAMMA: Lezioni totalmente pratiche, preparazione del materiale e delle forme basiche. Uso della porcellana liquida e costruzione. Trattamento delle superficie e texturizzazione, essiccamento controllato e rifinitura. Metodi per evitare deformazioni e rotture durante il processo e tutte le particolarità della cottura specifica per questa tecnica. Variazioni più complesse della tecnica e della superficie con uso del colore introdotto nella porcellana.

Cottura (il sabato sera): biscotto, solo dei pezzi realizzati il medesimo giorno ed essiccati, sabato cottura de alta 1250°C, quelli della domenica non saranno cotti, ma è sufficiente per capire la tecnica.

Nota: i materiali utilizzati per infornare i pezzi sono soltanto per dimostrazione e cottura

Il corso di 14 ore inizia alle ore 9.00 del sabato e termina alle ore 16.00 della domenica.

Docente: Martha Pachon

Close

Corso base sulla porcellana

23, 24 e 25 Marzo 2018

La porcellana a colaggio e ad impasto

La PORCELLANA è un materiale che richiede una lavorazione prolungata, precisa e molto accurata per ottenere pezzi di pregevole bellezza. Le diverse tecniche affrontate con questo materiale permettono evidenziare due qualità importanti, la TRASPARENZA e la LEVIGATEZZA al tatto.

Questo corso permette sviluppare tecniche semplici, di imparare tutti gli accorgimenti per evitare crepe, rotture, deformazioni, i segreti per recuperare un pezzo rotto, la conoscenza del coretto essiccamento e le diverse curve di cottura.

Faremmo uso della porcellana ad impasto e per colaggio con e senza l’uso degli stampi con bi e monocottura. L’obiettivo è POTENZIARE LA CREATIVITA CON LA GIUSTA CONOSCENZA DI TUTTE LE RISORSE NEL CAMPO DELLA PORCELLANA e SENZA IMPAZZIMENTI!

Programma:
– Lezioni pratiche con un capitolo teorico per tecnologia di base;
– Preparazione porcellana ad impasto e liquida – ricetta e percentuali.
– Metodi di costruzione a colaggio con e senza uso degli stampi
– Metodi per ottenere trasparenze
– Metodo di costruzioni a lastre o piccoli frammenti
– Accorgimenti durante l’essiccamento, cotture e rifinizione
– Come ottenere superfici levigate
– Come smaltare con mezzi semplici
– Come recuperare pezzi crepati o rotti
– Curve di cottura e come posizionare i pezzi fragili nel forno, uso dell’allumina
– Correzioni dopo biscotto e rifinizioni dopo ultima cottura

I corsisti porteranno con se tutti lavori realizzati durante il corso.

Docente: Martha Pachon

 

Scarica il modulo d’iscrizione in formato pdf
Scarica il volantino in formato pdf

Close

Incontro di Jasper e Neriage

6, 7 e 8 Aprile 2018

Porcellana a collaggio e porcellana a impasto in un solo pezzo

Due tecniche lontane nel tempo e nella geografia, una con porcellana liquida e altra con porcellana ad impasto, si uniscono in una tecnica complessa ma affascinante e con amplia varietà di applicazioni, dal pezzo unico alle piccole serie.

Per approfittare al meglio le potenzialità di questa tecnica gli allievi realizzeranno diversi esercizi per conoscere bene la sua fragilità, forza e raffinatezza. Tutto il processo e derivazioni per applicazioni oltre oggi di arredo, correzioni crepe, rotture e deformazione.

Programma:
<- Lezioni totalmente pratiche con un capitolo teorico per tecnologia
– Preparazione della porcellana liquida colorata, ricetta e percentuali.
– Preparazione porcellana ad impasto e barbotine colorate, ricette e percentuali.
– Creazione di piccoli pezzi con diverse combinazione cromatiche
– Metodi di creazione di motivi organici o geometrici.
– Metodi di inclusione di una tecnica sull’altra
– Metodo di rifinitura della superficie.
– Cottura a biscotto
– Rifinizione e correzioni dopo cottura biscotto
– Metodi di “estivazione” dei pezzi per cottura di alta. Particolarità per evitare deformazioni e rotture.
– Rifinizione e correzioni dopo l’ultima cottura.

Cottura: Sabato cottura de alta 1250°C, quelli del della domenica non saranno cotti, ma è sufficiente per capire la tecnica.

Docente: Martha Pachon

Scarica il modulo d’iscrizione in formato pdf
Scarica il volantino in formato pdf

Close

Il Jasper nei Gioielli

5 e 6 Maggio 2018

La suggestiva tecnica del Jasper ha un importante ruolo nei processi creativi per chi vuole produrre oggetti piacevoli al tatto, belli e vibranti per la percezione del colore.

Una tecnica complessa che richiede solo accuratezza nel processo e il desiderio di creare disegni utilizzando il colore. Per approfittare al meglio le potenzialità di questa tecnica gli allievi realizzeranno diversi esercizi per conoscere bene la sua fragilità, forza e raffinatezza applicata ai gioielli. Tutto il processo e le sue derivazioni possono essere applicati oltre, in oggetti da arredo, sculture, piccole serie.

Programma:
– Lezioni totalmente pratiche con un capitolo teorico dedicato agli artisti che hanno impiegato la ceramica nella creazione dei gioielli.
– Preparazione della porcellana a collaggio e barbotine colorate, ricette e percentuali.
– Creazione dei motivi organici, geometrici o astratti direttamente nell’impasto traverso:
– Metodi di decomposizione del Jasper
– Metodi di costruzione de tasselli composti, uso delle barbotine colorate.
– Come applicare su stampi per gioielli evitando crepe e deformazioni.
– Rifinizione e correzioni dopo cottura biscotto
– Metodi di “estivazione” dei pezzi per cottura di alta. Particolarità per evitare deformazioni e rotture.
– Rifinizione e correzioni dopo ultima cottura.
– Progettazione per composizione dei gioielli.

 Docente: Martha Pachon

Scarica il modulo d’iscrizione in formato pdf
Scarica il volantino in formato pdf